Trifoglio Cooperativa Sociale Onlus Storia di un impegno quotidiano


La Cooperativa Sociale Trifoglio Onlus è nata ad Andria nel 1999, il 24 maggio, dall’esperienza di tre – da qui il nome Trifoglio – diverse associazioni di volontariato: Camminare Insieme, Gruppo C.O.N. e Una famiglia in più.

Dare vita ad un nuovo soggetto ha significato poter finalmente creare una organizzazione solidale più strutturata per rispondere meglio e con più efficacia alle necessità dei più deboli. In particolare i minori e le famiglie svantaggiate, i disabili e gli anziani.

In questo lavoro e in questo impegno fanno da guida i valori della centralità della persona umana, dell’eguaglianza, dell’imparzialità e della partecipazione alle decisioni, della trasparenza e della continuità del servizio.Il forte impegno e la consolidata esperienza dei volontari delle tre associazioni hanno permesso di raggiungere, non senza fatica, questo obiettivo comune: formulare, perseguire e rendere concreto un percorso progettuale condiviso. Un percorso che ha reso possibile la nascita del Trifoglio. La cooperativa oggi è sempre più in grado di rendere concreta e visibile la propria idea di impegno a favore della attenuazione e cura dei problemi delle persone svantaggiate. In una realtà locale che, fino a poco tempo prima, era povera o sprovvista di iniziative simili.

L’associazione di volontariato Camminare Insieme è da più di venti anni attivamente impegnata nella realtà dell’handicap. Nel suo curriculum si trovano numerose iniziative finalizzate all’integrazione sociale dei soggetti svantaggiati e alla diffusione della cultura della solidarietà e del volontariato. Una delle attività centrali dell’associazione è il laboratorio di ceramica dedicato ai diversamente abili. Autonomia e fiducia in se stesso: sono questi semplici valori le finalità terapeutiche che il laboratorio cerca di far ottenere ai portatori di handicap che vi partecipano attivamente.

Altra attività centrale dell’associazione è l’organizzazione delle settimane della solidarietà, durante le quali Camminare Insieme si rivolge in modo particolare ai più giovani e cerca di favorire un contatto tra questi e la realtà dei disabili. I volontari si rendono organizzatori di numerosi momenti di sensibilizzazione e di informazione per la diffusione della cultura dell’accoglienza e della solidarietà, anche verso il mondo scolastico e l’opinione pubblica in generale, grazie a incontri presso le scuole, le parrocchie e altri centri di aggregazione. L’associazione organizza anche campi di lavoro nel periodo estivo. Tramite queste iniziative Camminare Insieme conduce quotidianamente un dialogo con il proprio territorio.

L’associazione di volontariato Gruppo C.O.N. è impegnata, ma non esclusivamente, nella realtà dell’handicap. L’associazione ha come obiettivo principale l’integrazione sociale dei soggetti diversamente abili. Obiettivo perseguito tramite momenti di animazione, gite, particolari eventi svolti durante l’anno, che si propongono il sostegno, l’assistenza e l’aiuto personale in situazioni di disabilità.

L’associazione di volontariato Una famiglia in più si occupa principalmente di bambini e famiglie in difficoltà; dei problemi dei minori, della loro tutela, degli affidi e delle adozioni. Da quando è presente sul territorio l’associazione ha lavorato con impegno in questa particolare realtà e si è proposta come interlocutrice privilegiata delle istituzioni locali. Una famiglia in più vanta la presenza di professionisti esperti, oltre che di semplici volontari.

La cooperativa Trifoglio ha scelto di dedicare le proprie energie esclusivamente allo svolgimento di servizi socio-assistenziali, definiti di tipo A. Una scelta implicita nelle caratteristiche della maggioranza della base sociale – quasi totalmente femminile e incline al servizio di pubblica utilità, inteso come attenzione e rispetto per la dignità della persona. Allo stesso tempo ha favorito la nascita di Gemma Cooperativa Sociale, di tipo B, orientata all’inserimento lavorativo di persone diversamente abili e provenienti da situazioni di disagio socio-culturale.

L’obiettivo del Trifoglio, cooperativa senza scopi di lucro, è il perseguimento dell’interesse generale della comunità nonché la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini. La cooperativa fa propri i princìpi di base del movimento cooperativo mondiale, agendo in totale accordo con essi. La mutualità, la solidarietà, la democraticità, l’impegno, l’equilibrio delle responsabilità rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo Stato e le pubbliche istituzioni, sono solo alcuni di quei princìpi ispiratori.

In un’ottica di confronto e di solidarietà, dal 2003 al 2013, la presidente del Trifoglio, Agnese Calandrino, ha aderito in qualità di socia al Consorzio Meridia, per rispondere alla necessità di operare in rete nell’affrontare temi e problematiche dell’imprenditoria sociale. L’adesione al consorzio rende concreta la connessione tra esperienze e competenze di cooperative che operano nel campo della gestione dei servizi alla persona e permette di ottenere e fornire consulenza e assistenza tecnica. Dal 2006, il Trifoglio aderisce Confcooperative, la Confederazione Cooperative Italiane, e viene assegnata a Federsolidarietà. Il 12 febbraio 2010 la presidente viene eletta nel Consiglio Regionale di Federsolidarietà.

La Cooperativa Sociale Trifoglio risulta regolarmente iscritta alla sezione A dell’Albo Regionale delle Cooperative sociali con determinazione dirigenziale n. 23 del 21.02.2000. È iscritta alla C.C.I.A.A. di Bari al n. 94726 con partita IVA 05349680727.